Mastallone: nelle gole
della Nico
9 Giugno 2007 - Discesa "autogestita" del Mastallone .

All'imbarco classico del Mastallone siamo un nutrito gruppetto di pirla: Io e Dani a tenere alti i colori femminili; Kilo "kamikaze solitario", Stefano di malavoglia, Battista come sempre entusiasta, l'onnisorridente Paolo e suo figlio Davide, 17 anni e l'argento vivo addosso.
Gruppone della madonna: vai che ci si diverte!!
(Philo, saggio come pochi, dà un'occhiata alle gole, nota sia due bucazzi da competizione sia l'assoluta impossibilità di trasbordarli e... decide di aspettarci sotto le gole. Mica scemo, lui.)

Il livello, rispetto a settimana scorsa, sembra invariato.
Dico a voce alta "oh, non è che adesso partite tutti come lucci, eh? Io e Dani gradiremmo un occhio..."
"si, si, non vi preoccupate!"
E wooosshh!! Giù tutti a fionda!
Guardo la Dani, lei guarda me...ci siamo capite: mi sa che con 'sti pazzi la discesa sarà in autogestione!

In un nanosecondo siamo al Frullatore e a me, per distrarmi dalla tensione crescente, viene uno dei miei storici sanguedanaso. (da qui la predilezione per il tappanaso, che uso anche per fare la spesa...si sa mai...nel reparto pescheria...)
Io ci sono abituata ma Dani no: mi guarda con lo stesso disgusto con cui guardavo Freddy Krueger e, appurato che non mi sono spaccata la faccia ma che è una delle mie piccole sfighe, attacca con dei confortanti "Nico! Ma fai schifo!!! Ma fà qualcosa, non ti si può guardare, dai!" (eh, quando c'è la solidarietà c'è tutto! ;-))

Strano ma vero, rispetto a settimana scorsa il livello all'interno del Frullatore è calato di un bel 30cm. Uno dopo l'altro, lo passano tutti a testa in su e questo disorienta noi donne:
"ma come...settimana scorsa ha frullato quasi tutti! ...vuoi vedere che oggi è meno carogna?" e ci buttiamo dentro piene di fiducia.
ERRORE: evidentemente sono i compagni di oggi ad essere più "agili" perché il Frullatore è il solito sgarbatissimo bastardo e, prima Dani, poi io, veniamo rimescolate fin nell'anima. (io, a dirla tutta, mi giro IMMEDIATAMENTE e me lo faccio TUTTO a testa sotto. Bei momenti. Per fortuna avevo iperventilato prima...)
Dopo una calorosa standing ovation per l'eskimo (temevano mi fossi fermata a smontare il maledetto elettrodomestico da dentro gli ingranaggi...e se lo sarebbe meritato, cazzo! Mai una volta che riesca a farlo a testa in su!) riprendiamo la sbisciolata verso valle. Il mio "oh, raga, ci fate stare in mezzo, a noi due femminielle, così se andiamo nei casini...eh?" non viene minimamente ascoltato. E vabbuo'. Pagaiamo, Dani, pagaiamo!

A rallentare il ritmo ci pensa Davide (grande!) che si incravatta e va a bagno...rischiando mano e spalla. Dato che è incazzato come una furia, di lì a breve provo a rincuorarlo io, con uno dei miei numerelli bulgari: mi rovescio in un dedalo di cazzi...ehm...sassi e, a testa sotto, tengo una linea impeccabile, con tanto di mezzo eskimo tra due massi per prendere fiato e poi sotto di nuovo per proseguire la corsa e farmi un saltino a testa in giù. Bella lì. Nuova standing ovation e accensione di cero alla madonna: ho rischiato denti, zigomi, naso e corna, stavolta.

E siamo nelle Gole: dopo il trasbordo obbligatorio della rapida d'ingresso (gli ultimi 5 metri sono da paniko vero!! eppure c'è chi la fa e l'ha fatta...mah!) faccio un altro bel cinema: i due buchi che il saggio Philo ha saggiamente deciso di non assaggiare, assaggiano me. Tutti e due, porco boia.
Il primo buco mi sbatte in morta e poi mi risucchia. Sto lì...appoggio-appoggio-appoggio...e se non fosse arrivato Paolo a tirarmi via, sarei molto probabilmente ancora lì...un pò stanchina, ora di adesso...
Poi, cattivissima, mi fiondo nel secondo buco che mi looppa alla grande e non mi lascia neanche fare l'eskimo: solo il pensiero di un sifoncino a valle mi fa tener duro e provarlo fino a che mi riesce. Tempo di prender fiato e sento un urlo liberatorio alle mie spalle che non può essere che di Daniela: ha passato indenne entrambi i buchi!!!!!! GRANDEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! (ma cazzo, non sono io il "trottolino sempre in piedi"? allora com'è che nella gara di eskimi vinco sempre?)

Tocca di nuovo a Davide fare cinema: nuovo bagno! Approfitto del laghetto dove viene recuperato per un perentorio "VE LO DICO PER L'ULTIMA VOLTA, POI VI MENO: NON LASCIATE ME E DANIELA IN FONDO, CAZZO!" Ma tutti se la ridono. Com'è sto fatto?
O, come spero, ci vedono abbastanza tranquille e divertite da non aver bisogno di balie o sono tutti pazzi.

Dopo le gole la difficoltà si abbassa un pochino, cosa che comunque non impedisce a me di pazzarci altri due begli eskimoni, nè a Daniela di tentare di spostare un masso con il cranio. STONK! (C'ha un feeling con gli gnomi 'sta qui che è bestiale!! Tutti lei li trova!!) Riemerge con faccia dolorante, testa che gira e casco lesionato, ma niente di rotto.
Tipico degli gnomi: ti fanno pesare la loro presenza in fiume e ti lasciano con un profondo senso di rispetto, ma non sono assassini.

Allo sbarco siamo 5 a 3 -eskimi- per me. Ma domani è un altro giorno.
Piis en lòv, Nico


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