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2 Settembre 2006 - La conquista delle gole di Giarsun.
La febbre da avvicinamento al weekend comincia a salire, Philo non ci sarà per impegni di lavoro, se
voglio andare in fiume ... devo trovare compagnia altrove.
E' tutta settimana che sento parlare del micro-raduno sull' Inn: "Si fa. Non si fa. Boh, Noi si va".
Ma ultimo pensiero che avevo era di andarci davvero!
Venerdì arriva "Nando" (nome in codice) su Skype: "Dani, ti va di venire a fare Giarsun in giornata?" ...
"non so, ti faccio sapere".
Comincio la raccolta di info su Giarsun. Cosa è mai sto "Giarsun"?
SMS ai miei migliori punti di riferimento canoistici per chiedere lumi. 3 SMS, 3 risposte differenti:
A) "il primo tratto tu non hai problemi, se però vedi che non ci stai dentro
esci prima delle gole vere proprie, se no ti aspettano 5 Km di IV continuo" ........ urca, che strizza!
B) "con questi livelli è benissimo alla tua portata. Vai tranquilla"
C) "ma sì, dovrebbe essere alla tua portata. Ci sono solo 4 o 5 passaggi. Chiedi a chi ti porta giù di
fermarti per vederli e non hai problemi. Al max ci sono anche un po' di laghetti"
Insomma da tre pareri ho ottenuto:
A) non farlo, per te è difficile
B) fallo, ci stai dentro bene.
C) è da fare ma con qualcuno di esperto che ti guida.
Che confusione!!!! Ok. riepilogando: non so bene con chi scenderò quindi
diamo per scontato che uno che mi guida non c'è.
Sono gole, ergo una volta dentro non si può mollare a metà.
L'unica certezza che ho: sono io a scendere e basta!
Ok. Si fa!
Partenza da Cr alle 7 di mattina (manco per lavoro mi alzo così presto), passaggio da Milano
per prelevare "Nando" e rotta verso l' Engadina!
Durante il viaggio devo fare molta attenzione a quel che dico, "Nando" non mi ha mai vista prima
ma gli sono stata descritta come "ansiogena" ... perfetto ... ogni parola che gli dirò riguardo al fiume
otterrà come risposta: "Ah no, così non va bene devi pensare positivo ...." - ????
Domanda lecita "ma perchè l' Inn lo chiamano: il Gigante?"
Risposta "ah no... così non va bene devi pensare positivo" ...
Domanda "Tu l'hai già fatto questo tratto?"
Risposta "ah no... così non va bene devi pensare positivo". Va bè vah ... non ti chiedo più nulla e parliamo di fiori .......
Oggi la sfida è con me. L'Inn è davvero bello! L' acqua pulita, il colore azzurro,
la valle verde, il terreno soffice. All' imbarco come solito ci troviamo in un bel gruppetto (una 15 di persone almeno)
ma poi in fiume, come sempre, sei praticamente solo.
I miei compagni di avventura sono: Io, la Nico, JC e "Nando" ......
poi si aggiungono all' ultimo momento anche : Mario, il Nonno ed Ugo del BT.
Gli chiedo se scendiamo tutti insieme, 7 è meglio di 4 ed in più la Nico non sta bene oggi.
Ok. Loro apriranno. Il Nonno (giovanissimo!) mi ispira, pare conoscere bene il percorso.
OK .. si può fare !!
Alla fine i passaggi da vedere sono solo due e non sono poi così tremendi, il resto del fiume
è una palestra bellissima, se acchiappi il ritmo sei avvolto in un' onda continua,
mi sento così bene che ad un tratto penso tra me: "se oggi mi ribalto e ciocco ancora con la testa
contro un sasso ......... oggi finisce che si rompe il sasso !!!!" ....
In effetti mi ribalto (le banane sono proprio stronze con me.. ce ne fosse una che mi fa passare!)
ma di sassi nemmeno l'ombra .... il terreno dei boschi intorno è soffice e così pure l' acqua ...
un' eskimata e via, una giornata perfetta !!!
Ultimo show finale. Siamo rimasti io, la Nico, JC e "Nando".
Siamo arrivati al bucone appena prima dello sbarco ....
Siamo fermi, in canoa, a monte del buco .. ma non vedo nulla. "Il buco è alla sx di quel masso centrale,
si passa facendo il boof" mi dice Nando .....
"mmhhh mica lo so fare io il boof. Io scendo e vado a vedere il buco" rispondo
"Noooo, se lo guardi poi esiti. Devi pensare positivo .............." m'incalza subito Nando
"Il boof si fa così: metti la pala nell' acqua che scende e spingi .. guarda ... seguimi e fai come faccio io ........."
e parte.
JC in ricognizione sul buco indica di passare a dx, "Nando" capisce di tenere il masso alla sua dx ....
evidentemente i due non si sono propri intesi.
Morale: mentre sto scendendo di canoa per fare ricognizione la Nico mi urla: "Nando è a bagno dentro nel buco !!".
Corro con la corda ed ora che arrivo la frullata è finita e Nando sta vagando per il fiume, la canoa è ancora nel buco.
C'è una ragazza seduta sulle rocce, mi si avvicina "do you speak english?" ...
"a little bit" le rispondo ..... e comincia "oh ... it's not a good swim! .... djke sof ksi lkjfisa iekka sdfi akjfi BOOF kjsdfkaj
jiskkwwwkh sksie RIGHT kjfkjakdf ON THE LEFT .. mfk ajkasioe ans jasdfoa kadfi THE ROCK
akdfjkafienadk jksdfj JUST DOWN ........ etc etc" ... Boh!
La guardo esterefatta ed inorridita e quando finalmente finisce, le rispondo: "OH YEAH" e mi allontano .....
Era una guida raft americana che mi stava descrivendo per filo e per segno cosa era successo e quale invece fosse la via
migliore per passare in quel casino .... ma c' ho capito niente, peccato !
Va bhè ... sono solo 20 metri e siamo allo sbarco, salto il bucone, sarà per la prox,
le gole di Giarsun mi hanno lasciata passare ... non sfidiamo troppo la benevolenza degli Dei !
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