24 aprile 2006.
Ho appuntamento in valle con i due cremonesi, "principianti furiosi" come
me. Li ho convinti (molto facilmente, devo dire) a fare la Balmuccia "a
ripetizione, finché non ci viene" (dando per scontati almeno 3 bagni a
testa...) e 'sti delinquenti hanno aderito entusiasticamente! (e io che
speravo in un minimo di resistenza! ;-))
Lui, Philo, liutaio francese, mani da elfo e sguardo dolce; lei, Daniela,
forte accento cremonese e fuori come una mina: 3 è il numero perfetto!
Ci guardiamo e notiamo reciprocamente le mani tremanti, la voce rotta
dall'emozione, lo sguardo terrorizzato. Cerco un barlume di saggezza in loro
e chiedo "masiamosicuri-sicuridiandare?" "l'haipropostotu!" "alloraandiamo,
primadicambiareidea". tuttodunfiato.
All'imbarco del Monrosa incontriamo un mio vecchio amico di bagordi e
scialpinistiche, il Gambero, che mi ha sempre detto di essere innanzitutto
un canoista...(già...ma io non l'ho mai visto in canoa! Da racconti altrui
pare sia bravo...ma io che ne so? e poi non lo vedo da una vita...)
Con un sorriso che maschera la tensione, dico "noi andiamo a fare la
Balmuccia: ti imbarchi anche tu?" Riluttante, risponde "vengo, ma la fate
solo se ve lo dico io".
Eh???? Un Gambero despota non si era mai visto! Dissonanza estrema con i
ricordi goliardici che ho di lui... Bah: può fare il despota finché gli
pare: decidiamo noi paperi!
Febbrili sms con JC mi spiegano la lingua d'acqua da tenere (dopo che
l'incredibile Nunz mi ha confuso le idee, come al solito! ;-)) ...ma la
memoria è andata: sotto stress intenso, l'apprendimento è impossibile. Spero
solo nella clemenza del Dio Sesia.
Ci cambiamo, sparando anche qualche minchiata, giusto per esorcizzare la
fifa che ci divora. ...muta-salvagente-casco...c'è tutto. si va.
Il kilometro di Dio Fiume che ci separa dalla rapida è di "riscaldamento":
qualche sassetto da evitare, qualche ondina...è divertente, ma nessuno di
noi "principianti furiosi" se ne accorge: è come se stessimo pagaiando verso
il patibolo e abbiamo tutti lo sguardo da "ma chi mminchia me lo sta facendo
fare?!"
Il Gambero, nel frattempo, produce un fastidioso brusìo di sottofondo,
qualcosa come "sei sempre in ritardo....anticipa...ruota il busto..."
E che due coglioni! Anche lui!! ;-)
Arrivati alla rapida, il panico è padrone e il respiro, di conseguenza,
affannoso. Il Gambero ci ordina di sbarcare e guardarla da vicino. Oh,
merda...avevano ragione Piero e Stefano, l'altro ieri: dalla riva, la
balmuccia fa ancora più impressione! Il fragore dell'acqua non mi fa sentire
i pensieri...figurarsi le voci dei compagni! Iniziamo a gesticolare come
Marcel Marceau e, per accertarci di aver capito tutti cosa fare una volta in
rapida, ci indichiamo l'un l'altro la linea d'acqua "giusta", che ci porterà
in fondo sani e salvi, e quella "sbagliata" che, se ci piglia, prima ci
ribalta e poi ci schianta sulla parete di roccia, o il contrario, prima ci
schianta sulla parete e poi ci ribalta. (già...ricordo fin troppo bene...)
Il Gambero parte e ci fa vedere dove si passa. (Grazie...so anch'io dove si
passa...in teoria! Il casino è prenderla in pratica, quella lingua d'acqua!)
Continuando a fissare quel gran casino, comincio a non essere affatto sicura
di volerla rifare, 'sta Balmuccia dell'accidente...voglio trasbordare,
cazzo! ...ho una fifa che mi paralizza...non respiro...mi fa male lo
stomaco... i pensieri deragliano...solo il ricordo della botta della canoa
sulla roccia e il loop all'indietro dell'altro ieri è nitido nella
memoria... E' vero, non mi sono fatta niente....ma allora perché -se
possibile- ho addirittura PIU' PAURA dell'altro giorno?? Ma
soprattutto...perché sono qui? Perché non ho una vita normale, con un
fidanzato normale, che mi porta in spiaggia nei week end e mi mette la crema
sulle spalle dicendomi "attenta tesoro, così ti scotti"?
PERCHE', CAZZO, PERCHE'?!?!
Mentre l'orgoglio lotta contro l'istinto di sopravvivenza, mi scappa lo
sguardo sul liutaio che, invece, è serafico. Mi dice: "sono tranquillo. io
vado". Lo invidio come non ho mai invidiato nessuno in vita mia: è
tranquillo, lui.
Dal momento in cui entra in rapida, lo perdo di vista: il dislivello e
l'acqua bianca lo nascondono completamente...chissà che sta
combinando...Bonne chance, Philippe!
...
Parto io. La saliva è un ricordo, il cuore pulsa all'impazzata, il corpo è
un tremito unico. "Pagaia, nico, pagaia...stai a destra, evita il sasso,
dai, adesso arriva il delirio...RESPIRA RESPIRA RESPIRA!!!!" In un nano
secondo, sono immersa nel casino più assoluto, rumore assordante, acqua
dappertutto, velocissima...con l'ultimo barlume di raziocinio, cerco la
linea d'acqua che a riva era così evidente...ORA DOVE CAZZO E'??? ma il
cervello è andato a farsi fottere e mi è rimasto solo l'istinto. Non
ragiono, non decido, non agisco volontariamente: sublimi reazioni
involontarie (in altre parole, culo marcio) mettono la punta della canoa
nella lingua giusta e a 3/4 di rapida (il mezzo secondo più lungo della mia
vita) capisco di aver superato il tratto carogna e di essere fuori...e
piango -giuro- piango e urlo dalla felicità!!
Non mi sembra vero...se prima non capivo un tubo, ora capisco meno ancora.
Mai stata così bene in vita mia! Sono...felice da perdere la ragione!
Bacerei anche La Russa, in questo momento! (bleah!)
Philo mi si avvicina sorridente e con leggerissimo accento francese dice:
"io mi sono girato e ho fatto l'eskimo"... "IN QUEL CASINO?!? Come hai
fatto??"... "Boh! L'ho fatto e basta"
Mitico è dir poco!
Ora tocca alla grande Daniela: anche lei è tesa da morire...ma ha meno
culo di me: per colpa della tensione si ribalta nella banana e tira
l'eskimo, ma solo dopo aver preso una craniata da premio Nobel! Ne esce un
pò stonata e -soprattutto- incazzata come una furia: mi sa che il suo
"Balmuccia bis" è vicino...
(oh, sono dei mostri, 'sti due! Io non riuscirei mai a uscire da
quell'inferno con un eskimo, soprattutto se mi piglio una capocciata!!)
Ci raggiunge anche il Gambero, che era rimasto a fare sicura (???) ma
invece di complimentarsi, mi cazzia per non so quale motivo (mica riesco ad
ascoltarlo: sono mille metri più su, io! ;-))
Siamo "vicendevolmente orgogliosi" (andarsi a risentire Mr Wolf in Pulp
Fiction ;-)) e per il resto della discesa siamo tutti e tre fuori fase: noi,
paperi alle prime armi, abbiamo vinto il terrore e fatto la Balmuccia!!!
Tutto è "più intenso" adesso. Chissà perché.
A' la prochaine!
La Nico