5 nanoli in Austria
di Daniela Mariaschi (Canoa Club Brescia, semi Asola, in cerca di un punto fermo)
4-11 Agosto 2007 - 5 NANOLI in OSTERREICH E DINTORNI.

Il rendez-vous è stato posticipato di una buona mezz'ora per merito di Matteo che lavora anche la mattina nelle nostre amate vacanze.
Per ora tutto normale: posteggio della Esselunga, una tipa all'ombra di un micro alberello sdraiata su una canoa con zaino, borsone e tenda "2 seconds" .... molto molto normale, tra un carrello della spesa e l' altro, quando arriva pure lo Sprinter "van of the year 1996", schiopettante ed esultante con a bordo i primi 3 compagni di avventura: Gio, Enrico e appunto Matteo.
Sullo sprinter già ricolmo di roba e di canoe e di biciclette (?? biciclette ??)
carichiamo anche le mie carabattole, la sacra Mamba ... lode sia nei secoli, e partiamo a prendere anche Luca. Ulteriore compressione della roba da fare stare nel furgone.
Luca, in effetti, si è portato lo stretto indispensabile alla sopravvivenza sulle Alpi, nell'ordine: 1 paio di jeans, GEL, ciabatte infradito, 1 felpa, 2 bermuda, calzine e sedia a sdraio ... che unitamente alla bicicletta mi fa disperare ancora di più per la settimana di canoa "estrema" in quel dell' Austria ....
boh ....
Partiamo alla volta del Doc che incontreremo strada facendo, nostro faro guida nella scelta delle avventure fluviali per i primi due giorni. Piano piano ..... cominciamo a formare il gruppo di nanoli in vacanza alla scoperta dell' Osterreich.

Daniela (Fischiola), Doc (Estremolo), Enrico (Testolo), Gio (Quintolo), Luca (Cravattolo) e Matteo (Prendilo) e ci raggiungeranno più tardi:
Bruno (Bagnolo), Giovannino (Toccolo), Nicola (Sgommolo), Philo (Calmolo) e Sergio (Fregolo)

Testolo ed Estremolo hanno già deciso il destino di tutti, mentre noi si pensava di salire in Austria e poi scendere in Svizzera, facciamo l' esatto contrario e a sera raggiungiamo l'Engadina dove troviamo rifugio in un bellissimo campeggio sull ' Inn in località Chapella.
Consigliatissimo sia per l' accoglienza (se parlate in dialetto bresciano, cremonese o milanese la proprietaria vi capisce perfettamente e vi risponderà in "bregayot" e capirete perfettamente pure voi! Miracoli della storia!) sia per l' economicità considerando che stiamo in Svizzera!
Ci installiamo proprio a bordo fiume e montiamo il nostro campo "2 seconds" tra schiamazzi e risate per la gioia dei nostri vicini teutonici, elvetici e teste quadre varie.
Estremolo delizia tutti, con del pregiatissimo tonno affumicato che è riuscito a fare passare in dogana come "caffè" ..... misteri dell' Estremolo ....
Arriva la proprietaria del campeggio ci aspettiamo un conto salatissimo visto che in svizzera il campeggio costa più di una camera a 4 stelle .......si paga per persona, per macchina, per posto, per tenda + tasse variabili ... azzz ....
"Quanti Ziete ?"
"sei"
"Quante tende aFete ?"
"Eh ... sei..."
"Quante macchine?"
"Due"
quella sgrana gli occhi divertita "facciamo un forfait allora.. 7 euro a testa"
"Perfetto!" .. 7 Euro a testa in svizzera non è male davvero.

Nella notte la temperatura scende a 3 gradi, dura prova per tutti come prima sera ... pensate poi per Cravattolo con le sue infraditole e bermuda!!

INN: GIARSUN E ARDEZ
Si aggiunge all' allegro gruppo Toscolo su invito di Quintolo, che a sua volta porta con sè Sestolo, altro toscano.
La mattina seguente l' intenzione è di fare Giarsun poi Ardez, ma dal campeggio dove siamo, posto molto più a monte, pare proprio che di acqua non ve ne sia.
L' Inn è bassissimo e ricoperto di alghe verde scuro orribili, davvero poco invitante. Ma capeggiati da Testolo si va tutti comunque all' imbarco, il rollino di marcia prevede Giarsun e Giarsun sia poffarbacco! ... e con stra-piacevole sorpresa all' imbarco di Giarsun troviamo un livello di acqua davvero buono, pare che l' acqua ricompaia appena più a monte dopo una derivazione ... bene bene ...allora si fa ! E bravo il Testolo!
La prima discesa in Giarsun ci serve per vedere come funziona il gruppetto che abbiamo improvvisato, dinamiche di gruppo e ruoli: per fortuna con noi ci sono Quintolo ed Estremolo se no mi toccava una giornata in bicicletta!! Ciliegina solita sulla tortina di Giarsun le vittime del Buco: ta-ta rullo di tamburi prego ... i baciati dal buco stavolta sono: Cravattolo e Testolo !

Mai una volta che ho fatto sto tratto senza che vi fossero vittime anche illustri di questo buchetto tanto stronzo! Per riuscire a convincere il buco stronzolo a mollare la G-Ride di Cravattolo si è tuffato Toscolo imbragato da Quintolo che con non poca fatica è riuscito a strappare la canoa alle fauci fameliche del bucazzo, miiiiiii ..............
Tutti a preoccuparsi di Ardez ma in realtà il punto + bastardolo è il buchetto finale di Giarsun !!!

Finito Giarsun Quintolo, Estremolo e Fischiola, che non può lasciare i due pazzerelli a farsi Ardez da soli, ripartono per le gole.
Le mitiche e fiabesche gole di Ardez, dove acqua e rocce si fondono, dove perdi la nozione del tempo, dove l' unico ritmo è quello dell' acqua e la discesa diventa una danza. C'è qualcosa di mistico laggiù: Ardez pare un Tempio ....... (n.d.D. profanato da qualcuno a dir la verità ...)
La discesa è veloce un' ora e mezzo in tutto, e meno male che Quintolo all' ingresso delle gole dice: "Fischiola, quando non ti senti sicura, dillo che scendiamo a fare ricognizione, OK?" "OK!" risponde Fischiola rasserenata ............. oooooooohhhhhhhhhhhhhhhh
Dopo 5 minuti, alla prima rapida che sparisce in curva a dx "ehi Quintolo! Io qui scenderei a vedere cosa c'è dopo la curva".
Perfetto! E Quintolo parte ed entra in rapida sparendo nella curva a dx, lo segue Estremolo sparendo pure lui a dx .... di conseguenza li segue Fischiola ! Manco un passaggio si sono fermati a vedere !!!
Sgrunt @!#??!@ !!!
Tsè ... "Quando non sei sicura ci fermiamo a guardare" ......
peggio del mio dentista "quando senti male fai AH che smetto"
....... "AAAAAHHHHHHHHHHHHHHH AAAAAAAAHHHHHH AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHH"
devono provare un sadico gusto. Doppio Sgrunt !!!!!!!!!!

A cena tutti intorno al fuoco con il nostro bel piattone di pasta, 4 chiacchere e buonanotte.
Il lunedì seguente si decide di rifare Ardez partendo dallo sbarco di Giarsun e permettere a tutta la compagnia di fare il pezzo delle gole con energie fresche. Ci imbarchiamo tutti stavolta, tranne Sestolo che di nuovo da forfait accusando l' orario troppo mattutino del nostro imbarco (le 11.30 ???).
Discesa bella, un po' meno agile del giorno prima ma con exploit incredibili di Cravattolo sulla sua G-Ride, che al pari delle sue infradito da mare, alpi e pianura, si adatta ad ogni esigenza di fiume dal I grado al VI.
Cravattolo ha fatto una tale bella discesa che Signore e Signori .... QUINTOLO GLI FA I COMPLIMENTI !!
Fin qui niente di male certo, ma Quintolo che si complimenta con voi per come andate in canoa, bhè, è un evento così eccezionale che ahimè .... ci porterà pioggia a catinelle x i due giorni a venire ... giusto quando saremo nella valle del furioso OTZ !

OTZTAL E IL DILUVIO UNIVERSALE:
Arriviamo in serata nella OtzTal e con noi arrivano le nubi nere e minacciose. Un 'occhiata veloce al Sig. Otz e Testolo, Fischiola e Cravattolo perdono ogni velleità combattiva e cominciano a pensare a lunghe passeggiate in bicicletta sotto il diluvio.
"Domani è un altro giorno, vediamo come sarà il livello domani vha .." ma sui nostri 5 nani comincia a cadere il diluvio, dura prova per le 2 secondi compagne di sventura, così prepariamo il campo, tiriamo un gran telone sotto cui mangiare e ripararci e Quintolo ci improvvisa il quotidiano Kg di pasta.
Non ci fosse stato Quintolo "The Expedition Man", saremmo rimasti sotto l' acqua, nel furgone a mangiare patatine e coca-cola per l' intera vacanza ...

Il mattino seguente, dopo una pioggia incessante, andiamo a rivedere l' Otz, l' asta idrometrica oscilla tra il blu ed il rosso, visto il nostro spessore tecnico non è il caso di imbarcarsi in simile avventura. Incontriamo Toscolo che non sa ancora della nostra intenzione di giornata di riposo
"Allora hhe si fa? Si va in hanoa?" ....... le facce di Fischiola, Cravattolo e Testolo parlano da sole, "oh .. dirò una stronzata ... ma se oggi a foi fi si hiede: he preferite ... andare in hanoa o in miniera? " continua Toscolo "maaaahh .. la miniera non l' abbiamo mai provata ... quasi quasi ...".
Colpiti ed affondati, ah ah ah!
Sestolo, appena confermiamo il nostro forfait sicuro, comincia a pestare i piedi perchè si vuole imbarcare a tutti i costi .. oh bhè .. Sestolo ... fai un po' quello che vuoi, sei un Sestolo, non hai certo bisogno di noi per imbarcarti!

Il nostro allegro gruppetto invece dedica la giornata uggiosa alla scoperta della valle e andiamo pure speranzosi a vedere se la Venter magari magari .. .si può fare ... Niente da fare, la Venter è stramarrone, straviolenta, strarigonfia ed ancora più minacciosa dell' Otz.
Ok giornata di riposo, tutti d' accordo ...il che ha dell' incredibile!
Diamo una rapida occhiata anche all' impraticabile della segheria dell' Otz, no parole: impressionante per pendenza, maestosità, lunghezza e volume di acqua. Una selvaggia meraviglia della natura.

Sosta ad un "Baguette" per un veloce panino, coca e strudel deliziati dai racconti in grotta d' incontri con il gentil sesso di Prendilo ed amenità varie .... che indimenticabili momenti ....!
Il cielo è sempre più basso e gonfio d' acqua, l'umidità ormai è padrona, Toscolo e Sestolo se ne vanno così restiamo noi 5 nanoli con lo Sprinter e per il giorno dopo decidiamo di provare il tratto segnato sulla guida come di "BIG WATER".

L' INN di IMST:
oggi facciamo un III di BIG WATER così anche se continuasse a piovere non dovremmo risentirne più di tanto. Esperienza unica, molto piacevole ed istruttiva perchè tenere una direzione voluta in cotanta acquona non è affatto banale, mi giro a vedere gli altri come se la cavano in mezzo a simili extra-big ondoni: Cravattolo è in cima ad un'ondona quasi prossimo al ribalmento, Prendilo è nella corrente sbagliata in partenza per l' unica nicchia presente su tutto il tratto, Testolo pagaia come un matto per virare mentre scala un' onda, Quintolo davanti paziente ci guarda a fare show ....
5 pirla che spalettano in un' acquona gigantesca.
BIG WATER, traduzione: sensazione di galleggiamento in qualcosa di terribilmente più grosso di te, tutto si muove, te compreso e non ci sono le rassicuranti sponde da prendere di riferimento, la corrente apparentemente innocua invece spinge un casino, le onde sono g-i-g-a-n-t-e-s-c-h-e e regolari ma un dubbio ti assale quando senti di non avere abbastanza velocità per vederne la cima, un dubbio ti assale quando arrivato alla cima credi di ribaltarti ed un dubbio ti viene quando prossimo alla cima dell' onda pensi: oh ... ma che ci sarà di là? Più che nanoli sembravamo proprio dei paperini in gita domenicale ......... Qui, Quo, Qua e Pennino ad inseguire Zio Paperino !!!!!

A sera arrivano notizie degli altri partiti da Bs per raggiungerci, gli diamo appuntamento nella zona di Lienz sperando in una minima apertura del fronte nuovoloso per il giorno dopo (considerando che fortunatamente Quintolo ha smesso di fare complimenti ed è tornato a bacchettarci tutti quanti ;) ) La notte porta l' ennesimo diluvio, noi sotto il telone ci divoriamo il nostro bel chilone di pasta e ce ne andiamo a dormire convinti del fatto che l' indomani mattina saremmo riusciti a fare asciugare le tende prima di ripiegarle ...... e quando si dice l' ottimismo !!!!
Così Fu! mezz'ora di sole, giusto giusto per permetterci di caricare la roba semi asciutta e salutare la OtzTal
Addio valle dell' Otz, è stato comunque un piacere, non avremo fatto grandi numeri canoistici ma in quanto a sparare minchiate nessuno ci è stato avversario .......... !!!!!!!!!!

Prendiamo la via per Lienz, un viaggetto di almeno 4 ore che ci vede rientrare in Italia e poi di nuovo tornare in Austria. Sosta in una casetta ai margini della statale per degustare un LEBENKASE, ordinato guardando le foto del menù convinti che la fame ci avesse ben indirizzati ... poco dopo arriva ad ognuno un piatto con un parallelepipedo rosa nel mezzo, una specie di wurstelone rettangolare ed enorme che dice tutto tranne che "mangiami"....... mangiamo quasi soddifatti e ripartiamo.

DRAU, ISEL MEDIO, SCHWARZACH, ISEL ALTO:
Incontriamo gli altri all' imbarco sulla Drau, sono già le 18 giusto il tempo di godersi una bella discesa slalom prima di organizzarsi per la notte.
Per la notte, eh già ...., Testolo ci porta in un' area attrezzata di sua conoscenza (e come riuscire a fargli cambiare idea al Testolo eh ??? ) Una base rafting che per SOLI 7 Euro a craino offre posto a terra per dormire, docce senza porta e bagni quasi senza porta. Dal primo accoglientissimo campeggio svizzero siamo finiti via via sempre in peggio. Temo per i giorni a venire.
La cena vede l' interrompersi brusco dei nostri ritmi abituali da 5 nanoli per cominciare ad abituarsi ad un gruppo un bel po' più allargato. Bisognerà ricompattare il gruppo con una bella discesina allegra e vibrante!
L' indomani Fregolo ha la fregola di farsi almeno un IV bello impegnativo, così ci offre l'alternativa:
IV tecnico e manovriero sullo Schwarzach o IV di volume sull ' Isel Alto.
La dinamica di gruppo decide per il quartone tecnico, poco cambia, tanto l' Isel Alto lo si farà l'indomani! Causa livello non proprio abbondante come nell' OtzTal, la discesa va via bene e senza incidenti di percorso a parte lo show di Cravattolo che si spiaccica su un masso in centro rapida, che si muove stile calabrone a zampe all' aria, che alla fine riesce a districarsi e piomba giù da un passaggio in retromarcia perfetta ... i complimenti di Quintolo devono avergli dato davvero alla testa !
Dopo lo Schwarzach capitiamo all' imbarchiamo dell' Isel medio, è nuvolo ed il ghiacciaio non ha rilasciato come solito, fa freddino e c'è vento, abbiamo già tutta l' attrezzatura bagnata, mmmhhh .... ma quando vediamo 3 canoisti passare e giocherellare nelle onde comunque di spessore ... via che ci si imbarca di nuovo anche noi !!!

A sera, cenetta a lume di candela a bere birra dal barilotto davanti all' ennesimo piattone di pasta by Calmolo a ricordare strane storie di gente "assicurata" a pendolo davanti a sifoni sul Lao, ... tutto normale ..... ??

Sabato, ultimo giorno per i 5 del furgone purtroppo. Fregolo è in fregola. Oggi il menù propone Isel Alto III+ all ' inzio IV+ alla fine, chi c'è c'è. All' imbarco Quintolo, Fregolo, Fischiola, Calmolo, Bagnolo e Toccolo. Inizio bello morbido e veloce, discesa con finale ricco di sorpresa e carico d' acqua.
Consigliato!
All' ultimo passaggio c'è un po' di casino, Bagnolo decide che è il momento di farsi un bagnetto, Fischiola scompare dai teleschermi per qualche istante, Quintolo si fa su e giù per trovare i compagni dispersi, compaiono anche quelli del Canoa Club delle Dolomiti con Fabio Raveane in testa, anche per loro un po' di casini. Ultimo pezzo breve ma molto molto interessante .... ;)
Velocissimi saluti, Fischiola passa sul camper de luxe e gli altri 4 ripartono per tornare a Brescia.

Ringrazio tutti i miei compagni di avventura e sollecito per una prossima e quanto mai vicina ripartenza per non importa dove, basta che ci siano acqua e buon umore (e magari anche un raggio di sole) !!

for ever Fischiola
(e quando avete bisogno di segnali sonori in fiume ... ci penso io !)


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